Museo remiero. Centro di documentazione “Mario Pucci” della cantieristica e del canottaggio
Limite e Capraia

La nascita e lo sviluppo della cantieristica navale di Limite sull'Arno, l'unico luogo dove per secoli si sono costruite imbarcazioni a oltre 70 chilometri dal mare.


Limite e Capraia, Museo remiero. Centro di documentazione “Mario Pucci” della cantieristica e del canottaggio

Il museo

Il museo utilizza la storica sede della Società Canottieri Limite – nata nel contesto dei cantieri limitesi nel 1861 – e raccoglie oltre trecento trofei, mentre il pavimento e le pareti ricordano l’ambiente remiero.  Dopo il corridoio olimpico – che mostra fotografie, dal 1920 al 2000, relative alle imprese della Società Canottieri Limite – la sala espositiva è suddivisa in quattro spazi narrativi dedicati, alla navigazione fluviale con modellini che riproducono le tipiche imbarcazioni; all’esposizione dei velieri da lavoro, come il brigantino goletta “Florette” del 1922 e ancora in navigazione; alle produzioni realizzate per la Marina, in mostra un modellino di un Motoscafo Auto silurante Veloce e una idroambulanza. Lo “spazio di cantiere”, infine, attorno ad uno storico banco da lavoro mostra gli attrezzi di diversi maestri d’ascia limitesi. Completano l’esposizione pannelli e modelli che presentano gli yacht prodotti a limite dal 1946 agli anni Duemila. A fianco della sala si accede alla vasca di voga al coperto dove è riprodotta una imbarcazione da canottaggio per otto vogatori, utilizzata dagli atleti per gli allenamenti. Il museo ha una saletta video.

Da non perdere

Opere dei grandi maestri, ricostruzioni multimediali, voci e racconti del territorio e delle comunità che lo abitano, reperti archeologici e memoria delle arti e dell’artigianato: ogni museo regala piccole grandi storie, tutte da scoprire.

Scienza e tecnica

Coppa del 1946

Il museo conserva attualmente oltre duecentocinquanta Coppe per premiazione. La più antica coppa conservata è questo trofeo del 1946 la cui targhetta ricorda l’occasione della premiazione “Coppa / Vogatori dell’Arno / Regate provinciali / 1946. I trofei vinti dalla Società Canottieri Limite negli anni precedenti al 1946 sono attualmente dispersi, si tramanda che furono rubati e fusi durante il passaggio del fronte, ma il museo non ha rinunciato a ricercarne le tracce.

Scienza e tecnica

Modellino "Florette"

Il modello riproduce il Brigantino goletta “Florette” (m.26.90). Cantieri Picchiotti Ing. Giulio Picchiotti. Il bastimento varato nel gennaio del 1922 è ancora in navigazione (proprietario Capitano Rony Haynes).
Il modello esposto nel museo è stato realizzato da Ivano Bettini (Bellaria – Igea Marina (RN)) – che ringraziamo di cuore per il prestito che sta facendo al Museo Remiero. Questa barca rappresenta una tipica produzione Picchiotti nell’ambito delle barche a vela da lavoro – il Florette trasportava marmo – realizzate dal cantiere negli anni ’20 del 1900.

Scienza e tecnica

Tavolo da lavoro

Questo tavolo da lavoro è stato donato dalla famiglia Pucci ed è appartenuto al maestro d’ascia Arturo Pucci detto Il Garfagnoli. Nell’ambito dell’esposizione museale questa area presenta l’ambiente del cantiere, il tavolo costituisce il punto centrale attorno al quale sono raccolti gli attrezzi da lavoro dei calafati e dei maestri d’ascia. La presenza di questa struttura permette la sperimentazione pratica dell’uso dei differenti strumenti, dal pialletto al serracco, dalla lima alla menarola.

Scienza e tecnica

Vasca di Voga

Progettata nel 1983, è stata costruita dai maestri d’ascia limitassi e inaugurata il 23 novembre del 1985. La vasca è una delle più grandi d’Italia; per questo motivo gli stessi fratelli Abbagnale, Giuseppe e Carmine, hanno voluto visitarla, poco dopo l’inaugurazione.

Il territorio

Situato nel medio corso del più grande fiume della Toscana, ad oltre settanta chilometri dal mare, fin dal 1600 Limite sull’Arno è stato uno centro strategico per la cantieristica navale.

“Percorrendo la riva destra dell’Arno di circa 4 chilometri da Montelupo e 3 da Empoli trovasi il piccolo industrioso paese di Limite che conta oggi 1200 abitanti. Situato in posizione geografica infelicissima sebbene di poco distante dalle stazioni ferroviarie il paese di Limite rimase per un tempo senza comunicazioni e quindi ha languito per anni ed anni nella miseria. Mancava dunque a Limite una industria locale che desse vita al paese e fosse per esso fonte di guadagno per la classe operaia che viveva negli stenti. Fin dal 1600 esisteva in Limite una Famiglia Picchiotti il di cui Capo per nome Filippo erasi dato a raddobbare le Barche dell’Arnounica via di commercio per il paese di Limite. In pochi anni Filippo divenne un discreto artista e ciò lo fa supporre la quantità delle barche che ogni anno restaurava”.

Così, alla fine del 1800, l’ingegnere Giulio Picchiotti presentava il paese in una sua memoria conservata nell’archivio del museo. Oggi il Comune di Capraia e Limite, in cui Limite sull’Arno si trova, è un paese che condivide l’economia artigiana e dei servizi con gli altri Comuni del Circondario dell’Empolese Valdelsa, ma rimane un paese di costruttori navali e legato all’Arno dalla gloriosa attività sportiva della Società Canottieri Limite, nata proprio tra gli operai dei cantieri.

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Informazioni utili

Contatti

Mu.Re.
Museo Remiero – Centro di documentazione “Mario Pucci” della Cantieristica Navale e del Canottaggio
Piazza Cesare Battisti, 6
50050 – Limite s/Arno, Comune di Capraia e Limite (Firenze)
tel. +39 370 352 5100
sito: www.museoremiero.it

Orari

giovedì e venerdì
10.00 – 18.00

sabato e domenica
15.00 – 19.00

Biglietti

Ingresso gratuito (tariffazione non prestabilita)