Museo della Collegiata
Empoli
Il museo, fondato nel 1859 e annesso alla Collegiata di Sant'Andrea, è uno dei musei ecclesiastici più antichi d'Italia.
Empoli, Museo della Collegiata
Il museo, fondato nel 1859 e annesso alla Collegiata di Sant'Andrea, è uno dei musei ecclesiastici più antichi d'Italia.
Empoli, Museo della Collegiata
È uno dei più antichi musei ecclesiastici d’Italia: è nato infatti nel 1859 per conservare opere non più in uso della Collegiata di Sant’Andrea.
Nel tempo, a queste se ne sono aggiunte altre provenienti da chiese e conventi della città e del territorio e da donazioni di privati.
Oggi il Museo ha una raccolta di circa 90 dipinti e sculture, con un nucleo significativo del ‘300 e ‘400. La raccolta documenta più di 6 secoli di storia dell’arte.
Ha sede nell’antico Palazzo della Propositura e include, al piano terra, gli ambienti storici del Battistero e della Sacrestia.
È un Museo piccolo ma prezioso, è il racconto della storia dell’arte a Empoli.
Opere dei grandi maestri, ricostruzioni multimediali, voci e racconti del territorio e delle comunità che lo abitano, reperti archeologici e memoria delle arti e dell’artigianato: ogni museo regala piccole grandi storie, tutte da scoprire.
Arte
Vir dolorum (1424 ca.), affresco staccato
Masolino da Panicale (Panicale, 1383? - Firenze, 1440 ca.)
Il dipinto fu eseguito per la piccola chiesa dedicata a San Giovanni Battista, situata accanto alla pieve che, congiunta a questa nel 1464, venne poi adibita a Battistero.
Masolino, con ogni probabilità, dipinse l’opera nel 1424, anno in cui la sua presenza è documentata a Empoli, dove affrescò il ciclo con la Leggenda della Croce nella cappella di Sant’Elena nella vicina chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani.
L’Imago Pietatis è un’iconografia di origine bizantina, estremamente diffusa in Italia centrale a partire dalla seconda metà del Quattrocento. A essa fa riferimento Masolino che, pur muovendosi nel solco della tradizione, la rinnova profondamente, interpretandola con spirito rinascimentale.
Arte
Madonna col Bambino (1270 ca.), marmo scolpito
Giovanni Pisano (Pisa, 1248 ca. – Siena, ante 1319)
Il piccolo tondo è la più antica testimonianza dell’arredo scultoreo della pieve di Sant’Andrea, trasferito nel Museo della Collegiata. L’opera è oggi riferita a Giovanni Pisano e riconosciuta come una delle più precoci prove autonome del giovane scultore.
La Madonna col Bambino è un’opera a cavallo tra due mondi: da un lato la reinterpretazione dell’antico, che Giovanni aveva ereditato dal padre Nicola, dall’altro l’apertura al naturalismo di matrice gotica di cui proprio Giovanni fu precoce interprete.
Il perfetto stato di conservazione consente di ammirare l’emergere delle due figure dall’incavo lasciato allo stato di sbozzo.
Arte
Madonna dell'Umiltà tra i santi Donnino e Giovanni Battista, Pietro e Antonio Abate (1404), tempera su tavola
Lorenzo Monaco (Firenze, 1370 ca. – 1425)
Il trittico rappresenta un testo fondamentale per comprendere gli esiti della pittura fiorentina nei primi anni del Quattrocento. Il titolo del trittico deriva dall’immagine di Maria seduta su un cuscino a terra, un tema di origine senese che accentua il tono devozionale e domestico dell’immagine sacra.
Alla base corre un’iscrizione con saluto dell’Angelo e nomi dei santi. Colori vivaci, scioltezza delle figure, decorazioni, eleganza delle linee e pieghe fluenti sono elementi tipici del Gotico Internazionale.
Incorniciata tra i fiumi Arno, a nord, ed Elsa a ovest e grazie alla sua posizione privilegiata nel cuore della Toscana, Empoli è sempre stata nei secoli un crocevia ideale per commerci e scambi.
La posizione geografica nel cuore della Toscana, lungo il corso dell’Arno e a metà strada tra Firenze e Pisa, ha fatto di Empoli, sin dall’antichità, un crocevia ideale per commerci e scambi. I fiumi Arno a nord e Elsa a ovest rappresentano ancora oggi i confini naturali del territorio comunale caratterizzato da un paesaggio dolce, che alterna tratti pianeggianti e zone collinari di suggestiva bellezza.
La città vanta origini antiche testimoniate da tradizioni secolari e dal ricco patrimonio artistico conservato nei suoi musei e nelle sue chiese.
Il centro storico, sviluppatosi nel corso del Medioevo, è concentrato attorno alla scenografica Piazza Farinata degli Uberti, dove si affacciano i palazzi più antichi della città, Palazzo Ghibellino e Palazzo Pretorio e la Collegiata di Sant’Andrea che rappresenta, con la sua facciata in marmi bianchi e verdi, tipica del romanico fiorentino, il segno più tangibile degli stretti rapporti tra la città di Empoli e la vicina Firenze.
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trova il museo
Museo della Collegiata
Piazzetta della Propositura, 3
50053 – Empoli (Firenze)
tel. +39 0571 757067
e-mail: empolimusei@comune.empoli.fi.it
da martedì a domenica
10.00 – 16.00
Biglietto singolo
Intero: 5,00 €
Ridotto: 3,00 €
Eventuali ulteriori tariffe sono disponibili A QUESTO INDIRIZZO