Il Museo della Ceramica racconta la plurisecolare storia della ceramica di Montelupo, rinomato centro di “fabbrica di Firenze”. Le maioliche esposte, databili dalla fine del XIII al XVIII secolo, accompagnano i visitatori in un affascinante viaggio nel tempo e nella materia, alla scoperta del ciclo di produzione e della funzione d’uso di questi manufatti, protagonisti indiscussi con i loro caratteristici decori e colori delle tavole di nobili famiglie fiorentine, delle mense d’istituti religiosi e delle più antiche spezierie ospedaliere della Toscana.
L’itinerario museale è composto da otto sale, disposte su due piani, che approfondiscono un argomento specifico: al primo piano La mensa, La scoperta del Pozzo dei lavatoi, La bottega e, infine, Il “Rosso di Montelupo” dove è esposto il celeberrimo bacile omonimo. Al secondo piano, i quattro argomenti trattati sono Le esportazioni, La committenza, La farmacia storica e, infine, Fiori e animali, percorso pensato per i bambini.
L’esposizione è accessibile anche alle persone cieche e ipovedenti, grazie a ricostruzioni di oggetti, mattonelle tattili che evidenziano le decorazioni più caratteristiche e didascalie in Braille.