Gerusalemme
di San Vivaldo
Montaione

Una cittadella di cappelle e tempietti costruita ai primi del XVI secolo ad opera dei frati francescani: la "Gerusalemme" di San Vivaldo è uno degli esempi più significativi di riproduzione dei luoghi di Terra Santa in Occidente.


Montaione, Gerusalemme di San Vivaldo

Il museo

La “Gerusalemme” di San Vivaldo, costruita ai primi del XVI secolo ad opera dei frati francescani, è uno degli esempi più significativi di riproduzione dei luoghi di Terra Santa in Occidente, a scopo di pellegrinaggio sostitutivo. Una cittadella di cappelle e tempietti, unica nel suo genere per l’impianto topografico: gli edifici sono infatti disposti nel bosco secondo un ordine che riproduce in scala ridotta la planimetria della Gerusalemme del tempo.
Espressione di un’architettura povera, ma sostenuta da elementi classicheggianti, le cappelle sono dimora di originali gruppi scultorei policromi in terracotta modellata con pittura a freddo, ispirati a episodi della Passione e della vita di Gesù, commissionate dai frati francescani alla bottega fiorentina dei Della Robbia e realizzate anche con il contributo di maestri come Agnolo di Polo e Benedetto Buglioni. Tali sculture, insieme agli affreschi presenti nelle cappelle, intendevano tradurre con immediatezza il messaggio evangelico, a beneficio del fedele colto e dell’illetterato e oggi accolgono il visitatore come in un grande teatro sacro.

Da non perdere

Opere dei grandi maestri, ricostruzioni multimediali, voci e racconti del territorio e delle comunità che lo abitano, reperti archeologici e memoria delle arti e dell’artigianato: ogni museo regala piccole grandi storie, tutte da scoprire.

Arte

Cappella dell'Andata al Calvario

L’Andata al Calvario è una delle cappelle più eleganti, per l’armonica proporzionalità che lega le sue parti e per il modulo classico di capitelli e trabeazione che inquadra la facciata. All’interno, una scena grandiosa con il corteo che accompagna Gesù sul Calvario, nel quale è possibile riconoscere Giuseppe d’Arimatea, il Cireneo e i ladroni. Le due porte laterali invitano a unirsi alla folla e accompagnare Gesù sul Calvario entrando da destra e uscendo da sinistra.
Si ipotizza che il soldato moro che si intravede dietro Gesù nel corteo verso il Calvario, presente anche in altre cappelle, sia la raffigurazione del Demonio.

Arte

Madonna dello Spasimo

Il piccolo oratorio dedicato alla Madonna dello Spasimo, a navata unica e esternamente movimentato da un elegante portico su colonne e capitelli tuscanici, ospita un gruppo plastico attribuito ad Agnolo di Polo, fra i più notevoli del complesso per valore artistico e capacità di coinvolgimento emotivo. Al centro, la Madonna pallida e sofferente perde i sensi, soccorsa dalle eleganti figure di Giovanni Evangelista e delle Pie Donne, nonché da un’avvenente e dolce Maddalena. Le vesti morbide, le teste reclinate a comporre una studiata geometria, le espressioni dei volti: tutto concorre a ricercare la partecipazione del visitatore, qui come non mai invitato a fare proprie le sofferenze della Vergine.

Arte

Crocifissione

La cappella a base quadrata, con due arcate in cotto su pilastri d’angolo, ospita la scena più drammatica della Via Dolorosa, la Crocifissione di Cristo tra i ladroni. La parete con le tre croci addossate offre un ulteriore esempio di brillante integrazione prospettica tra affresco e terrecotte, tra le quali si evidenzia il maggior dinamismo che percorre i corpi contratti dei ladroni rispetto al volto e alla posa più convenzionali del Cristo. Annessa all’edificio è l’Edicola dello Stabat Mater, in cui le statue di Maria, Giovanni e le Pie Donne, poste a un livello inferiore, partecipano in disparte all’agonia del Cristo, con un effetto scenico di grande suggestione.

Il territorio

Nel cuore della campagna toscana, Montaione è un incantevole borgo che mantiene l’originale assetto medievale, è inserito tra i Borghi più belli d’Italia ed è arricchito da un percorso di opere di arte contemporanea.

Montaione è un incantevole borgo medievale, situato nel cuore della campagna toscana, in provincia di Firenze, nella zona della Valdelsa, nell’ambito turistico denominato Toscana nel cuore. Adagiato su una bellissima collina, offre suggestivi panorami dominati da boschi, vigneti e oliveti e tutta l’atmosfera di un autentico paese toscano.
Rappresenta il luogo perfetto dove soggiornare e poter organizzare escursioni alla scoperta della Toscana: permette, infatti, di raggiungere in poco tempo le principali città della regione.
Il centro storico mantiene l’originale assetto medievale, è inserito tra i Borghi più belli d’Italia ed è arricchito da un percorso di opere di arte contemporanea. Tutto il territorio, attraversato da una rete di circa 100 km di sentieri escursionistici, offre pregevoli attrattive dal punto di vista storico e artistico: oltre ai musei ricordiamo la cisterna romana del III sec., il borgo di Castelfalfi, il santuario della Madonna della Pietrina.

  • Archeologia
  • Arte
  • Memoria
  • Scienza e tecnica

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PRESENTI NEL TERRITORIO

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Informazioni utili

Contatti

Gerusalemme di San Vivaldo
Loc. San Vivaldo
50050 – Montaione (FI)
tel. +39 0571 699255 / 699267
sito: www.comune.montaione.fi.it

Orari

stagione estiva
(dal 1 aprile al 31 ottobre)

da lunedì a sabato

15.00 – 19.00

domenica e festivi
10.00 – 19.00

stagione invernale
(dal 1 novembre al 31 marzo)

tutti i giorni
14.00 – 17.00 

tutto l’anno
aperture e visite guidate per gruppi di minimo 10 persone su prenotazione

Biglietti

Biglietto singolo con visita guidata 1 ora
Intero: 5,00 €
Ridotto: 4,00 €

Biglietto singolo con visita guidata ridotta 30 min
Intero: 4,00 €
Ridotto: 3,00 €

Biglietto cumulativo (con Museo Civico)
Intero: 6,00 €
Ridotto: 4,00 €